sabato 20 novembre 2010
giovedì 18 novembre 2010
lettera per richiesta verifica oneri accessori
Spett.le R.T.I. GEFI
Via Kircher, 7
00197 – ROMA
e p.c. Spett.le Fondazione ENPAM
Via Torino, 38
00184 - ROMA
OGGETTO: Conguaglio oneri accessori anno 2008 – Conguaglio gestione calore anno 2007/2008.
In relazione alla nota del ………………..di pari oggetto, il sottoscritto ……………………….………………………..…………… conduttore dell’ appartamento sito in ………………………………………………………………………, n. ……………….………. scala ………………… int. …………….
CHIEDE
ai sensi e per gli effetti dell’art.9 della legge 392/1978, l’indicazione specifica delle voci di spesa richieste dall’ENPAM a titolo di conguaglio oneri accessori, con indicazione dei criteri utilizzati per la ripartizione, nonché produzione documentale giustificativa delle spese sostenute dalla Fondazione quale proprietario dell’immobile.
Solo ove il sottoscritto sia posto nella condizione di prendere visione della descritta documentazione e dopo che sia stata verificata la legittimità della richiesta formulata, ove ne sussistano i presupposti si provvederà al pagamento del richiesto conguaglio, tenuto in ogni caso conto della decorrenza dell’eventuale termine prescrizionale.
Ciò premesso si diffida l’ENPAM nonché la GEFI nella qualità di gestore del patrimonio immobiliare, a procedere ad alcuna trattenuta prima delle anzidette verifiche.
Si resta in attesa di conoscere la data della convocazione per la suddetta verifica.
Distinti saluti
Roma, …………………… Firma …………………………………giovedì 4 novembre 2010
Incontro Bonelli - ENPAM
CASE ENTI
BONELLI: PASSO AVANTI INCONTRO CON FONDAZIONE ENPAM
Omniroma-CASE ENTI, BONELLI: PASSO AVANTI INCONTRO CON FONDAZIONE ENPAM (OMNIROMA) Roma, 02 nov –
«Il 27 ottobre si è svolto ufficialmente il primo incontro istituzionale tra il Presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, incaricato dal Sindaco di Roma ad occuparsi dei problemi inerenti gli inquilini degli Enti Previdenziali di Roma, e la Fondazione Enpam, Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medica. All'incontro erano presenti anche il Consigliere Cristiano Riggio del IV Municipio, da anni impegnato nella battaglia contro gli aumenti degli affitti degli inquilini dell'Enpam, e una piccola delegazione di inquilini dello stesso Ente». Lo comunica Bonelli.
«L'incontro - dichiara in una nota Bonelli - è stato senza ombra di dubbio costruttivo e collaborativo. C'è stato uno scambio di informazioni utili per cercare di arrivare ad una soluzione si è affrontato infatti il problema della dismissione del patrimonio immobiliare e dei rinnovi dei contratti.
Abbiamo chiaramente ribadito alla proprietà Enpam quali sono le richieste che gli inquilini fanno. Il Comune di Roma insieme con la Prefettura hanno, ormai da tempo, avviato un percorso che ha visto il coinvolgimento di tutte le rappresentanze degli inquilini degli enti previdenziali con l'obiettivo di tutelare le fasce sociali più disagiate.
L'incontro di questa mattina è un ulteriore passo in avanti considerata la volontà da parte dell'ente di rispondere positivamente alle proposte avanzate.
Nelle prossime settimane incontrerò il Sindaco per relazionarlo sul lavoro svolto fino ad oggi e chiederò lui di partecipare alla riunione che stiamo organizzando insieme ai Consiglieri comunali Federico Guidi e De Priamo da sempre impegnati nella tutela degli inquilini».
«Voglio ringraziare la Fondazione Enpam per questa opportunità che ritengo essere un'apertura importantissima verso gli inquilini e il Comune di Roma che da oltre un anno si batte per un diritto fondamentale che è quello della Casa - afferma il consigliere Riggio - l'Enpam è uno di quegli enti che ormai da tempo afferma di voler dismettere il proprio patrimonio immobiliare e in questo incontro si è chiesto alla proprietà di accelerare questo processo che sarebbe la soluzione definitiva alle richieste troppo esose di aumento degli affitti che male si sposano con il periodo storico che le famiglie italiane stanno vivendo.
Speriamo che l'Enpam percepisca veramente il disagio economico delle famiglie e che arrivi la lieta notizia di un congelamento dei rinnovi degli affitti fino al momento, tanto atteso, della vendita di queste case, abitate ormai da oltre trent'anni dalle stesse persone, in modo da far dormire, almeno per i prossimi mesi, sonni tranquilli agli inquilini».
Roma, 02 nov 2010 Omniroma
sabato 23 ottobre 2010
Richiesta rinnovo accordo territoriale inviata il 18/10/2010
Al Presidente della Fondazione ENPAM
Prof. E. Parodi
Ai Consiglieri della Fondazione ENPAM
Alle Organizzazioni dei Sindacati Inquilini
Sunia, Sicet, Uniat-Uil, Unione Inquilini, Assocasa-Ugl,
Feder.Casa_Confsal
e p.c. Al Presidente della Giunta Regionale del Lazio
On. R. Polverini
All’Assessore Regionale alle politiche della casa
On. T. Bontempo
Al Presidente della Provincia di Roma
On. N. Zingaretti
Al Sindaco del Comune di Roma
On. G. Alemanno
All’Assessore al Patrimonio, alla Casa e ai Progetti speciali
On. A. Antoniozzi
Al Delegato del Sindacato per gli Enti Privatizzati
On. C. Bonelli
Al Prefetto di Roma
Dott. Giuseppe Pecoraro
Capigruppo Consiliari del Comune di Roma
Capigruppo Consiliari della Regione Lazio
OGGETTO: Richiesta rinnovo Accordo Territoriale tra Fondazione ENPAM e OO.SS..
L’eventuale scadenza del concordato senza un nuovo rinnovo, potrebbe far sì che l’ENPAM applichi a tutti gli inquilini - oggi tutelati dall’Accordo Territoriale ex legge 431/98 art. 2 comma 1 - il canale a canone libero con richieste di canone altissimo, mettendo al muro famiglie che, per poter continuare a vivere nella casa in cui abitano, dovranno fare sacrifici insostenibili.
Le associazioni ritengono, pertanto, urgente richiedere l’apertura di un tavolo di confronto, al fine
di rinnovare l’Accordo Territoriale a condizioni ragionevoli, cioè concordando modalità e canoni accettabili (es. durata 4+2), avviando una trattativa chiara e trasparente, che tenga conto delle esigenze, non solo della Fondazione ENPAM, ma soprattutto degli inquilini.
Si ribadisce con forza che le Associazioni nascono con il fine di promuovere qualsiasi attività aventi lo scopo di avviare ed organizzare tutte le iniziative che possono portare alla definizione di un quadro legislativo nazionale ed europeo, che riconosca il diritto alla casa nell’interesse di tutti gli inquilini ENPAM, e nel rispetto dei ruoli Sindacali ed Istituzionali.
Le Associazioni, preoccupate per l’esito del tavolo di confronto non ancora avviato, chiedono gran voce di tutelare la difesa della dignità umana degli inquilini mediante il rinnovo dell’Accordo Territoriale.
In attesa di urgente riscontro si porgono distinti saluti.
Riccardo Sonnino
Il Presidente dell’Associazione
Comitato Inquilini ENPAM di Roma
Walter D’Amanzo